Microsoft SQL Server 2012: TOP 10
Il recente rilascio di Microsoft SQL Server 2012 introduce molte migliorie su più fronti: performance, sviluppo e business intelligence (BI). Nel seguito daremo uno sguardo a ciò che secondo noi di Dade2 sono le 10 migliori caratteristiche di questa piattaforma DB.

1. AlwaysON SQL Server Failover Cluster Instances
- Failover clusters in configurazione multi-subnet: è una configurazione dove ciascun nodo del fail-over cluster è connesso ad una differente sotto-rete o ad un set di sotto-reti. Tali subnet possono trovarsi nello steso luogo od in siti geograficamente distanti. Quest’ultimo caso è anche conosciuto come “stretch cluster”. In uno stretch cluster non c’è uno storage condiviso a cui tutti i nodi possono accedere e quindi i dati sono replicati fra le varie sub-net. Di conseguenza vi è più di una copia dei dati disponibile. Perciò un multi-subnet fail-over cluster fornisce una soluzione di disaster recovery di tipo HADR (High Availability Disaster Recovery).
- Policy flessibili di failover per l’health detection del cluster: il processo di failover può suddividersi in tre fasi: monitoraggio dello stato di salute del sistema; determinazione del problema e risposta alla failure. SQL server 2012 monitora l’health status secondo tre diversi parametri: stato del servizio SQL Server; tempo di risposta dell’istanza SQL Server, e diagnostica dei componenti SQL Server.
- Indirect checkpoints: questa feature è alternativa alla strategia degli automatic checkpoints. Ricordiamo che un checkpoint è una sorta di punto di ripristino del DB da cui l’engine SQL può ripartire dopo uno shutdown inatteso o un crash. L’Indirect checkpoint implementa un nuovo algoritmo per il Database Engine. Tale algoritmo fornisce una maggior garanzia riguardo al fatto che il tempo di ripristino del database non ecceda il downtime specificato per un dato DB.
2. Windows PowerShell
A partire da Microsoft SQL Server 2012, si è passati dall’utilizzo della versione 1.0 alla 2.0 di Windows PowerShell che è divenuta, di fatto, un pre-requisito per l’installazione di SQL Server 2012. Questo cambiamento ha avuto come conseguenza una migliore interoperabilità rendendo più semplice per gli script PowerShell caricare anche snap-ins di altri prodotti.
Ora il provider SQL Server PowerShell include due nuove cmdlets: backup-sqldatabase e restore-sqldatabase.
3. Data-tier Applications
Le Data-tier Applications (DAC) sono delle entità logiche di gestione database che definiscono tutti gli oggetti SQL Server: tabelle, views ed oggetti istanza, inclusi i login associati ad un DB.
Il processo di upgrade di un DAC da una versione precedente ad una successiva del DB è stato fortemente migliorato con l’ultima release di SQL Server. Adesso il processo di upgrade altera il DB esistente per adattarsi allo schema definito dalla nuova versione del DAC. Vi è anche un wizard per facilitare la fase di upgrade.
4. Server modes per Analysis Services Instances: Multidimensional, Tabular e SharePoint
Questa release aggiunge il concetto di server mode all’installazione degli Analisys Services. Un’instanza è sempre installata in uno dei tre modi che determina il management della memoria e dello storage usati per la fase di query e processamento dei dati.
Per maggiori informazioni vedi: Determine the Server Mode of an Analysis Services Instance .
5. Performance degli Integration Services
Microsoft ha reso le trasformazioni di tipo Merge e Merge Join più robuste ed affidabili. Ciò è stato raggiunto riducendo il rischio che tali componenti possano consumare eccessiva memoria quando gli input multipli conducono alla creazione di grosse moli di dati. Tali migliorie sono state inoltre rese disponibili anche agli sviluppatori di soluzioni customizzate. A tal riguardo vedi: Developing Data Flow Components with Multiple Inputs.
6. Data Quality Services (DQS)
La qualità dei dati non è definita in termini assoluti. Dipende dal fatto che i dati siano appropriati o meno per l’utilizzo che se ne intende fare. DQS identifica dati potenzialmente errati e crea una stima della probabilità che essi siano effettivamente incorretti. Mediante un approccio semantico, DQS permette di risolvere problemi quali incompletezza, mancanza di conformità, inconsistenza, inaccuratezza, invalidità e duplicazione dei dati.
7. Power View
Power View, una caratteristica di SQL Server 2012 Reporting Services Add-in per Microsoft SharePoint Server 2012 Enterprise Edition, fornisce un’esplorazione interattiva, visualizzazione e presentazione dei dati. Permette agli utenti business quali analisti, decision makers ed operatori IT di creare reports ad hoc di tipo drag and drop.
Power View espande le capacità BI (Business Intelligence) fornite da PowerPivot per Excell e PowerPoint , permettendo ai clienti di visualizzare ed interagire con i report mediante visualizzazioni interattive, animazioni e smart query. È un applicazione Silverlight che può essere lanciata da SharePoint Server 2012.
8. Supporto a Windows Server Core
Windows Server Core è progettato per applicazioni che forniscono servizi di tipo back-end ma che non richiedono una GUI sullo stesso server. È questo il caso di SQL Server che però, nelle versioni precedenti, non risultava ancora compatibile. Il supporto a Windows Server Core di SQL 2012 permette un’installazione più snella ed efficiente ed inoltre riduce il rischio di attacchi potenziali ed il bisogno di mantenere il sistema aggiornato mediante patch di sicurezza.
9. Columnar index
Il cosiddetto columnar storage è divenuto uno standard de-facto per la gesione di DB orientati alla Business Intelligence. La gestione dei dati tradizionale è di tipo row-oriented ed è progettata per un rapido accesso alle singole righe. Ma un tale approccio dà problemi per il trattamento di grandi moli di dati, tipico di un carico di lavoro BI. La peculiarità del columnar storage è la capacità di leggere valori di una specifica colonna di una tabella senza dover accedere ai valori presenti nelle altre colonne. Tutto ciò ha un effetto benefico sulla comprimibilità dei dati in quanto vi è maggior omogeneità tra i valori.
L’implementazione di questa tecnica in SQL Server 2012 mediante i columnar index permette di restituire soltanto le colonne necessarie alle query richieste. Microsoft dichiara che, a seconda del tipo di dati, tale tecnologia fornisca un miglioramento fino a 10 volte delle performance, con una riduzione consistente degli I/O.
10. Contained database
Con le precedenti versioni di SQL, la portabilità era un problema. Ciò era particolarmente vero se si ereditava l’infrastruttura da un altro amministratore. Al momento della migrazione, non si era mai certi al 100% che tutto funzionasse correttamente, a prescindere dal numero di scenari testati.
Per venire incontro a tali esigenze, Microsoft ha introdotto in SQL Server 2012 una nuova feature: i contained database. Essa permette di incorporare i metadati del database consentendo una portabilità mai raggiunta prima.
Ma la cosa più importante è che anche i logins possono essere incorporati nel database. In passato gli amministratori dovevano migrare tutti i logins da un’istanza all’altra mediante script, prima che un’applicazione potesse accedere alla nuova istanza. Ora, con i contained database, l’amministratore sposta semplicemente il database e punta ad esso l’applicazione.



















Copyright © 2013 Dade2, Ltd